“Morte assurda, insieme”. Due gemelli trovati così in Italia dal padre, spaventoso

Il silenzio delle campagne umbre è stato squarciato, nella notte, da un dramma che toglie il respiro. In località La Goga, nel comune di Magione, due vite speculari si sono spezzate nello stesso, identico istante. Francesco e Giacomo Fierloni, fratelli gemelli di 23 anni, sono morti folgorati mentre si occupavano della gestione di un capanno agricolo in una zona boschiva.

Una manovra fatale nel buio

La dinamica, ricostruita dai Carabinieri del Comando Provinciale di Perugia, parla di una fatalità spietata. I due giovani, studenti universitari e grandi appassionati di natura e attività venatorie, erano usciti di casa intorno alle 20:00.

Mentre manovravano un tubo telescopico in carbonio e alluminio – materiali ad alta conducibilità elettrica – lo strumento avrebbe accidentalmente urtato i cavi di un traliccio dell’alta tensione. La scarica che ne è derivata è stata violentissima e immediata: una folgorazione che non ha lasciato ai due ventitreenni alcuna possibilità di scampo.

Il ritrovamento: il dolore straziante del padre

L’allarme è scattato intorno alla mezzanotte, quando il padre, non vedendoli rincasare, ha deciso di perlustrare l’area impervia dove sapeva che i figli stavano lavorando. È stato lui a fare la tragica scoperta nel cuore della notte.

I soccorsi del 118 e dei Vigili del Fuoco, giunti tempestivamente sul posto, hanno dovuto operare in condizioni critiche a causa della conformazione del terreno e della necessità di mettere in sicurezza l’area interessata dai cavi elettrici. Nonostante i disperati tentativi di rianimazione, i medici hanno solo potuto constatare il decesso dei due fratelli.

Le indagini: la conferma dell’incidente

I militari dell’Arma hanno lavorato fino all’alba per ultimare i rilievi tecnici. Al momento, gli inquirenti non hanno dubbi: si è trattato di un tragico incidente fortuito. La posizione dei corpi e l’attrezzatura ritrovata confermano la sequenza dei fatti, escludendo qualsiasi altra ipotesi.

Magione in lutto

La notizia ha fatto rapidamente il giro del borgo, lasciando amici e conoscenti in uno stato di incredulità. Francesco e Giacomo erano descritti da tutti come ragazzi seri, impegnati negli studi e profondamente legati alle tradizioni del loro territorio.

Oggi Magione si riscopre più fragile, stretta attorno a una famiglia distrutta da un destino che, tra i boschi e i tralicci di una sera di primavera, ha deciso di non separare due fratelli nemmeno nell’ultimo, tragico istante.