Hantavirus, l’annuncio degli esperti: ecco i sintomi

Ad oggi nel mondo esistono numerose patologie che stanno preoccupando le persone. Dopo la pandemia di Covid abbiamo imparato che la nostra salute è importante al pari di quella degli altri e che dobbiamo proteggerci a vicenda.
I virus sono dei microorganismi che possono causare moltissimi problemi alle persone. In questa stagione invernale ad esempio abbiamo avuto moltissime patologie che si sono trasmesse da un individuo all’altro come ad esempio la classica influenza stagionale che ha messo a letto milioni di italiani.
Gli esperti sono comunque molto preoccupati questo in quanto anche virus che prima tutto sommato erano gestibili come l’influenza stagionale in questo periodo stanno provocando numerosi casi anche gravi che necessitano spesso di un ricovero presso il più vicino nosocomio. Alcune persone ad esempio perdono la vita.
Gli scienziati sono sempre alla ricerca di potenziali patogeni che potrebbero provocare serie conseguenze negli esseri umani, anche se contrarre in virus di qualsiasi genere non è mai una bella esperienza. Eppure capita più spesso di quanto si crede visto che viviamo in un mondo ormai super globalizzato.
I virus insomma possono essere molto pericolosi. Tra questi virus molto particolari in questo periodo si sta parlando sempre più spesso dell’Hantavirus un patogeno davvero molto particolare.
In questo periodo sta facendo molto discutere il caso di Gene Hackman e sua moglie trovati senza vita nella loro casa di Santa Fe in New Mexico. I due sono deceduti per diverse condizioni: lui da tempo aveva l’Alzheimer e potrebbe aver avuto un malore improvviso mentre la moglie è deceduta a causa di una patologia provocata dall’Hantavirus.
Si tratta di un patogeno che circola soprattutto nei topi selvatici. Questo virus può provocare una polmonite da Hantavirus e gli inquirenti pensano che Gene vista la sua condizione patologica potrebbe non essersi accorto delle gravi condizioni in cui versava la moglie Betsy Arakawa.
Il contagio di Hantavirus da uomo a uomo è molto difficile che avvenga, si contrare però il virus anche pulendo semplicemente dentro casa o in abitazioni a lungo disabitate dove i topo possono aver fatto i loro bisogni. La pulizia emana nell’aria aerosol che risultano appunto portatrice del patogeno e se inalate provocano la patologia.
La stessa inizia con febbre improvvisa, cefalea, forti fastidi muscolari e a volte sintomi addominali, che possono essere seguiti da tosse e respiro affannoso o da problemi renali. Le analisi del sangue finalizzate a identificare il virus possono confermare la diagnosi.
Solitamente i sintomi durano pochi giorni, al massimo quattro, ma possono durare anche 15 giorni. Se il paziente non interviene subito con delle cure le conseguenze della patologia possono essere pericolose per la vita come sembra essere accaduto nel caso della moglie di Gene. Quando si pulisce in case o edifici abbandonati è quindi sempre meglio proteggere le alte vie respiratorie.


