Garlasco, Sempio e Marco Poggi ancora dentro la procura? Avvistato in uscita furgone della penitenziaria, Pg Nanni a Pavia

Una giornata intensa e carica di tensione si è svolta davanti al tribunale di Pavia, dove si sono susseguite le immagini di telecamere, fotografi, curiosi e decine di giornalisti, tutti riuniti in attesa di sviluppi nell’intricata inchiesta sul delitto di Chiara Poggi, avvenuto quasi diciannove anni fa. La notizia del giorno è l’interrogatorio di Andrea Sempio, unico indagato per l’omicidio della giovane, che si è presentato questa mattina in procura accompagnato dai suoi avvocati.

L’atmosfera davanti all’edificio giudiziario era quella delle grandi occasioni mediatiche, con il ritorno di un caso che ha diviso l’opinione pubblica per anni. Sempio, che ha scelto di non rispondere alle domande degli inquirenti, ha annunciato una strategia difensiva volta a non fornire dettagli fino a quando la sua difesa non avrà avuto accesso a tutti gli atti necessari. I legali hanno infatti sottolineato che il quadro investigativo non sarebbe ancora completo e che quindi il silenzio rappresenta la scelta migliore in questa fase.

La giornata non si è limitata all’interrogatorio di Sempio. È atteso anche Marco Poggi, fratello di Chiara e testimone chiamato a deporre in tribunale. Marco, all’epoca amico stretto di Sempio, ha concluso la sua deposizione dopo circa due ore, ribadendo di non aver mai visto né i video intimi di Chiara e Alberto Stasi, né alcun elemento che possa incriminare Andrea Sempio. Il suo atteggiamento è stato quello di un testimone che difende il collega di allora, escludendo con fermezza ogni coinvolgimento di Sempio nell’omicidio.

Tra le novità di rilievo emerge anche l’indiscrezione, riportata dal Tg1, di un audio in cui Sempio sembrerebbe ammettere di aver visto un video intimo di Chiara Poggi e dell’allora fidanzato Alberto Stasi. Secondo quanto riferito, Sempio avrebbe poi contattato Chiara, che avrebbe però riattaccato dicendo di non voler parlare con lui. Le indagini continuano ad approfondire questi elementi, che potrebbero rappresentare un tassello importante nel caso.

Nel frattempo, si segnala la presenza della procuratrice Francesca Nanni a Pavia, che sta valutando l’eventuale revisione della condanna di Alberto Stasi, condannato per l’omicidio di Chiara Poggi nel 2015. La sua presenza non ha ancora un chiarimento ufficiale, ma alimenta il clima di attesa e di approfondimento sulle vicende giudiziarie di questa lunga vicenda.

Un altro elemento che ha attirato l’attenzione è stato un furgone della polizia penitenziaria, che ha lasciato la procura di Pavia poco prima dell’interrogatorio di Sempio. Non si conoscono ancora i dettagli sui passeggeri a bordo, ma si tratta di un segnale di un’attenzione particolare alle attività investigative in corso.

L’interrogatorio di Andrea Sempio si è concluso nel tardo pomeriggio senza dichiarazioni da parte dei suoi legali, lasciando aperti molti interrogativi ancora da chiarire. La giornata si inserisce in un quadro di rinnovato interesse e di nuove indagini che, a quasi due decenni dalla tragica scomparsa di Chiara Poggi, potrebbero portare a sviluppi significativi nel caso. La speranza di una verità definitiva resta viva, mentre il caso continua a dividere e a coinvolgere l’intera comunità.