Hantavirus, interviene Matteo Bassetti: “Purtroppo…

Il virologo e infettivologo Matteo Bassetti è tornato a intervenire sul focolaio di Hantavirus registrato a bordo della nave da crociera MV Hondius, una situazione che negli ultimi giorni ha attirato l’attenzione delle autorità sanitarie internazionali.

Il caso, già sotto monitoraggio da parte di OMS e centri epidemiologici europei, ha visto un incremento dei contagi e anche alcune vittime, facendo crescere la preoccupazione tra gli esperti. Secondo quanto riportato dallo stesso Bassetti sui social, il quadro clinico sarebbe legato al ceppo Andes, una variante particolare di Hantavirus che presenta caratteristiche diverse rispetto ad altri ceppi conosciuti.

Il medico ha sottolineato come questa variante sia l’unica nota in grado di trasmettersi da persona a persona, seppur in condizioni molto specifiche e con contatti strettamente ravvicinati. Un elemento che, secondo gli specialisti, rende la gestione del focolaio più complessa rispetto ad altri episodi simili registrati in passato.

Le autorità sanitarie stanno seguendo con attenzione l’evoluzione del caso, soprattutto dopo che alcuni passeggeri della nave, una volta sbarcati, hanno proseguito il viaggio utilizzando altri mezzi di trasporto. Questo ha reso necessario un tracciamento più ampio dei contatti e un rafforzamento delle misure di sorveglianza in diversi Paesi europei.

Nel frattempo, la nave si sta dirigendo verso le Isole Canarie, dove dovrebbe essere gestita la fase più delicata dell’emergenza sanitaria, in coordinamento con le autorità spagnole e gli organismi internazionali competenti.

Ma qual è la situazione attuale dei contagi e cosa sta accadendo tra i passeggeri monitorati? Gli ultimi aggiornamenti riferiti da Bassetti sono preoccupanti: “State attenti a…”.

Nelle ultime ore è stato confermato un nuovo caso di infezione collegato al focolaio a bordo della MV Hondius. Il paziente, un passeggero transitato anche in Svizzera, si è presentato spontaneamente in ospedale a Zurigo dopo aver ricevuto l’allerta sanitaria.

L’uomo è attualmente ricoverato in isolamento e presenta sintomi respiratori lievi. Anche la moglie, al momento asintomatica, ha scelto l’autoisolamento precauzionale in attesa di ulteriori accertamenti. Il caso è stato confermato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che sta coordinando il monitoraggio con i Paesi coinvolti.

Secondo le informazioni disponibili, i laboratori di riferimento hanno identificato il ceppo Andes, già segnalato come variante rara di Hantavirus e unica in grado di trasmettersi tra esseri umani in determinate condizioni di contatto ravvicinato. Il bilancio complessivo del focolaio è salito a otto casi collegati, con tre decessi confermati.

Le autorità sanitarie stanno ora ricostruendo con precisione gli spostamenti dei passeggeri sbarcati dalla nave, che hanno viaggiato attraverso diversi Paesi europei dopo la prima segnalazione dei sintomi. Questo passaggio è considerato cruciale per evitare ulteriori contagi e per circoscrivere l’eventuale diffusione del virus.

Nel frattempo, la Spagna ha autorizzato l’attracco della nave alle Isole Canarie, invocando motivazioni umanitarie e la necessità di garantire assistenza medica a bordo. Il protocollo sanitario è in fase di definizione insieme a OMS ed ECDC, con l’obiettivo di gestire in sicurezza lo sbarco e il trattamento dei passeggeri e dell’equipaggio.

Sono già stati evacuati via Capo Verde alcuni passeggeri sintomatici, mentre il resto della nave è sotto osservazione. Le autorità sanitarie internazionali continuano a monitorare la situazione, mentre il rischio di ulteriori casi resta sotto stretta valutazione nelle prossime ore.