Flash Italia, spari al corteo del 25 aprile: colpita una coppia

Momenti di grande preoccupazione e tensione hanno caratterizzato le celebrazioni del 25 aprile nel Parco Schuster, vicino alla Basilica di San Paolo fuori le mura. Durante il corteo organizzato per ricordare la Festa della Liberazione, un episodio improvviso ha interrotto il clima di festa, causando paura tra i partecipanti.

Secondo le prime ricostruzioni, un giovane con il volto coperto da un casco integrale si sarebbe avvicinato improvvisamente alla folla, esplodendo alcuni colpi con una pistola ad aria compressa, comunemente nota come “scacciacani”. L’atto violento ha ferito due persone, un uomo e una donna, che partecipavano al corteo indossando un fazzoletto dell’Anpi. L’uomo è stato colpito alla mano e al volto, mentre la donna ha riportato una ferita alla spalla. Fortunatamente, entrambi sono rimasti coscienti e sono stati soccorsi sul posto dai sanitari del 118, che li hanno trasportati in ambulanza. Le loro condizioni non destano preoccupazione.

L’autore dell’episodio, un giovane con il volto nascosto da un casco, si è immediatamente dileguato tra la confusione generale, facendo perdere le sue tracce. La scena si è svolta in pochi istanti, generando panico tra le famiglie e i bambini presenti, molti dei quali erano partecipi delle celebrazioni nel parco.

L’intera manifestazione, che si svolgeva in un clima di solidarietà e ricordo, è stata bruscamente interrotta dall’accaduto. Sul palco allestito nel parco, gli organizzatori hanno invitato alla calma e alla solidarietà, rassicurando i presenti sulle condizioni dei feriti e annunciando l’intenzione di denunciare l’accaduto alle autorità competenti. La gravità di quanto successo, in un contesto simbolico e partecipato come quello delle celebrazioni del 25 aprile, ha suscitato indignazione e condanna generale.

Le forze dell’ordine stanno effettuando le indagini per identificare e rintracciare il responsabile dell’atto e valutare eventuali motivazioni dietro il gesto. Intanto, la comunità si stringe intorno ai feriti e ribadisce l’importanza di mantenere vivo il senso di libertà e unità che questa giornata rappresenta.