È morta Sagitta Alter, la compagna di vita di Gigi Proietti

Morta a Roma a 85 anni la donna che per oltre mezzo secolo è stata al fianco del Maestro. Fondatrice della “Fondazione Gigi Proietti”, ha dedicato i suoi ultimi anni a proteggere l’eredità del grande attore.
Il mondo della cultura italiana si stringe attorno alla famiglia Proietti. Si è spenta stasera a Roma, all’età di 85 anni, Sagitta Alter. Una scomparsa che avviene in modo sereno, tra l’affetto delle figlie Susanna e Carlotta, e che chiude idealmente un cerchio iniziato oltre sessant’anni fa, quando il teatro italiano stava per scoprire uno dei suoi più grandi geni e lei era lì, pronta a diventarne l’ancora e il porto sicuro.
Un amore svedese nato nella Roma del ’62
Nata in Svezia nel 1940, Sagitta arrivò in Italia giovanissima. Lavorava come guida turistica quando, nel 1962, le strade della giovane svedese e dell’allora emergente Gigi Proietti si incrociarono per non dividersi più.
Il loro è stato un legame fuori dagli schemi per l’epoca: sessant’anni di vita insieme senza mai sentire il bisogno di suggellare l’unione con il matrimonio. Una scelta di libertà e coerenza che Sagitta spiegava con estrema semplicità:
“All’inizio perché non credevamo nell’istituzione del matrimonio, poi perché ci sembrava superfluo. Il traguardo più bello, quello di costruire una famiglia unita, siamo già riusciti a realizzarlo”.
Custode del “Mito Proietti”
Dopo la scomparsa di Gigi nel 2020, Sagitta non si era limitata al dolore privato, ma aveva trasformato la mancanza in missione. Nel 2021 aveva dato vita alla Fondazione Gigi Proietti, un ente nato con l’obiettivo fondamentale di tutelare e valorizzare l’immenso patrimonio artistico lasciato dal Maestro.
Sotto la sua spinta, la Fondazione è diventata un centro pulsante di attività:
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Archivio e memoria: Catalogazione dei materiali e organizzazione di mostre e convegni.
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Formazione: Corsi dedicati a giovani attori e autori, per tramandare il “metodo” e la passione di Proietti.
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Il Premio: L’istituzione del Premio Gigi Proietti, riconoscimento d’eccellenza per registi, attori e scenografi che dedicano la vita al teatro.
Un’eredità di discrezione
Sagitta Alter è stata l’esempio di come si possa stare accanto a un gigante senza mai farsi schiacciare dalla sua ombra. Discreta, colta e determinata, è stata la vera regista della vita privata di Proietti, permettendogli di splendere sul palco mentre lei teneva saldo il timone di una famiglia che oggi la piange con lo stesso amore che lei ha seminato in sei decadi.
Con la sua scomparsa, Roma perde non solo la “moglie” di Gigi, ma una donna che ha saputo amare il teatro e i suoi protagonisti con la stessa intensità con cui ha amato l’uomo che ha cambiato la storia della comicità italiana.