“È morta, addio regina”. Tristezza per la nonna famosa d’Italia

Il mondo dei social e la città di Bari si fermano per un addio che ha il sapore di casa. A 93 anni si è spenta Elisa Pepe, per tutti semplicemente “Isa”, una donna che, senza mai cercarlo, era diventata uno dei volti più amati e riconoscibili del web italiano. Un’icona della quotidianità genuina, capace di trasformare un frammento di vita semplice in un appuntamento fisso per milioni di persone.

Il rito di San Carlo Borromeo
I funerali si sono svolti il 15 aprile nella Parrocchia di San Carlo Borromeo, a Bari. Attorno a lei si è stretto l’abbraccio dei tre figli, dei nipoti e dei pronipoti, ma anche di tanti cittadini che, pur non avendola mai incontrata di persona, sentivano di conoscerla da sempre. Quello per Isa è un dolore composto e palpabile: il lutto per una figura che era entrata stabilmente nelle case degli italiani attraverso lo schermo di uno smartphone, portando con sé il calore delle tradizioni di una volta.
Com’è nato il mito: il video del 2010
La storia del suo successo è una lezione di autenticità. Tutto ebbe inizio nel 2010, durante un banale servizio di un’emittente televisiva locale. Il giornalista chiedeva ai passanti cosa avrebbero preparato per le feste. Isa, con la precisione di chi la cucina la vive come un atto d’amore, iniziò a elencare il menù: “Gli spaghetti al forno con le anguille stasera, domani il brodo e dopodomani…”.
Proprio in quel momento, l’esplosione improvvisa di un petardo nelle vicinanze interruppe la frase. Lo spavento, il sussulto e quella parola troncata a metà — “pasta al fo’” — sono diventati istantaneamente leggenda.
L’immortalità della “pasta al fo’”
A differenza dei tormentoni moderni che durano lo spazio di un mattino, la clip di Isa è diventata un rito collettivo. Ogni anno, con l’avvicinarsi del Natale, il video riappariva puntuale sulle bacheche di tutta Italia. Il segreto? La sua calma disarmante. Dopo lo spavento per lo scoppio, Isa riprendeva il discorso con una naturalezza incredibile, incarnando perfettamente lo spirito delle nonne italiane: nulla, nemmeno un’esplosione, può fermare la sacralità della tavola imbandita.
In poche ore, la notizia della sua scomparsa ha inondato il web di messaggi di cordoglio. Pagine satiriche, influencer e utenti comuni hanno voluto omaggiare quel volto che rappresentava la parte più bella e pulita di internet: quella fatta di memoria, spontaneità e piccoli riti familiari.