Italia, nuova Allerta Meteo, è questione di ore. La pessima notizia

Una nuova fase di instabilità atmosferica si prepara a interessare l’Italia nelle prossime ore, con condizioni meteo in rapido cambiamento su gran parte del Paese. Secondo le ultime elaborazioni, una vasta saccatura di origine nord-atlantica sta influenzando l’Europa occidentale e porterà un nuovo peggioramento già a partire dalla giornata di mercoledì.
Il sistema depressionario, già attivo nelle ore precedenti, si sta progressivamente spostando verso est, con il suo centro principale ora posizionato tra Germania e area mitteleuropea. Questo movimento sta però continuando a convogliare verso il Mediterraneo aria instabile, alimentando la formazione di fenomeni diffusi e localmente intensi soprattutto sulle regioni centro-settentrionali.
Le aree maggiormente esposte saranno ancora una volta il Nord Italia e parte delle regioni tirreniche centrali, dove nelle 24 ore sono attesi accumuli di pioggia anche significativi, localmente superiori agli 70-80 mm. Si tratterà per lo più di rovesci e temporali, con una distribuzione irregolare ma potenzialmente persistente nel corso della giornata.
Non si escludono, nelle ore pomeridiane, episodi di instabilità più marcata con possibili fenomeni intensi e locali grandinate, favoriti dal contrasto tra masse d’aria diverse e dalla dinamica del sistema ciclonico. Le temperature resteranno su valori relativamente miti grazie alle correnti meridionali, ma risulteranno contenute nelle zone interessate dalle precipitazioni.
Il quadro generale rimane quindi dinamico e in evoluzione, con una fase di maltempo che potrebbe estendersi ulteriormente nei giorni successivi. Ma come si svilupperà nel dettaglio la giornata di mercoledì e quali saranno le zone più coinvolte? “Scatta l’allerta meteo…”: ecco tutti gli aggiornamenti.
La giornata di mercoledì si aprirà con condizioni di marcata instabilità su gran parte del Nord Italia, dove fin dalle prime ore del mattino si prevedono rovesci e temporali anche di forte intensità, in particolare su Liguria e aree pedemontane della Lombardia. Situazione più variabile sull’Emilia-Romagna, dove i fenomeni risulteranno più intermittenti e generalmente meno intensi.
Anche il Centro Italia sarà coinvolto dal peggioramento, soprattutto lungo il versante tirrenico. L’alta Toscana sarà interessata da precipitazioni diffuse e temporali localmente intensi, mentre su Umbria e regioni centrali si alterneranno fasi instabili e brevi schiarite. Sul versante adriatico prevarrà invece una maggiore variabilità, con aperture più ampie.
Al Sud la situazione sarà inizialmente più tranquilla, con condizioni di variabilità e schiarite più frequenti, soprattutto sulle regioni adriatiche. In Sardegna, invece, si registrerà una fase più instabile con piovaschi sparsi. Nel corso del pomeriggio qualche fenomeno isolato potrà interessare anche le aree interne della penisola e i settori appenninici.
Tra giovedì e venerdì lo scenario meteorologico mostrerà un’evoluzione ulteriore. L’area depressionaria tenderà infatti ad estendersi verso il Nord Africa, favorendo la risalita di nuovi sistemi nuvolosi in grado di portare precipitazioni più diffuse anche al Sud, mentre al Nord si assisterà a un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche.
In particolare, giovedì sarà caratterizzato da una maggiore variabilità al Nord con ampie schiarite, mentre al Centro persisteranno fenomeni sparsi soprattutto nelle ore pomeridiane. Peggioramento più evidente in Sardegna, con rovesci e temporali in intensificazione entro sera. Venerdì, infine, il quadro tenderà lentamente a migliorare su gran parte del Paese, pur con qualche residua instabilità sulle regioni adriatiche e lungo l’Appennino. In generale, si profila una fase in cui il tempo resterà variabile, ma con segnali di progressivo attenuamento del maltempo.


