“Addio estate”. Meteo Italia, l’annuncio degli esperti: ecco cosa sta succedendo

Il mese di agosto 2025 si sta concludendo come uno dei più caldi mai registrati in Italia, con un’anomalia termica tra +2,5°C e +3°C rispetto alle medie storiche. Il caldo intenso ha colpito in particolare le regioni meridionali e le isole maggiori, dove le temperature hanno spesso superato i 40°C .

Le prime settimane di agosto sono state caratterizzate da ondate di calore persistenti, alimentate dall’anticiclone africano. Le temperature hanno raggiunto punte di 43-45°C in Sicilia e Calabria, con valori simili anche in Puglia e Campania. Questo scenario ha avuto impatti significativi sulla salute pubblica e sull’ambiente, con picchi di mortalità legati al colpo di calore e incendi boschivi in diverse regioni .

A partire dal 18 agosto, l’anticiclone africano ha iniziato a ritirarsi, dando spazio a correnti più fresche e a un aumento dell’instabilità atmosferica. Questo ha portato a un abbassamento delle temperature, con massime che sono scese sotto i 30°C in molte città del Centro-Nord .

Contemporaneamente, si sono registrati temporali e piogge intense, soprattutto al Centro-Sud, con allerta meteo gialla in diverse regioni per rischio idrogeologico e idraulico. Le ultime previsioni meteo in vista dell’ultima decade di agosto stanno prospettando uno scenario totalmente inatteso.

Si parla addirittura di addio alla stagione estiva. Le previsioni indicano un forte calo delle temperature nei prossimi giorni, con l’arrivo di tre perturbazioni atlantiche. Quali sono le zone interessate? E quando si verificherà esattamente questo caldo termico?

Dopo un’estate torrida, dominata dall’anticiclone Caronte, l’Italia si appresta a un cambiamento meteorologico radicale. Una vigorosa perturbazione atlantica sta infatti per investire la Penisola, cancellando in poche ore l’opprimente calura e inaugurando una fase di tempo instabile e potenzialmente pericoloso. L’addio all’estate sarà brusco, soprattutto al Centro-Nord.

Le città che per settimane hanno sofferto temperature da record, con picchi di 35-36°C a Firenze, Catania, Foggia e Terni e minime tropicali che in Liguria non sono scese sotto i 30°C, si preparano a un crollo termico repentino. Già da mercoledì 20 agosto, le massime in molte zone faticheranno a superare i 25°C, un valore quasi autunnale che segna un netto stacco con il passato recente.

Tuttavia, il passaggio non sarà indolore. L’enorme quantità di energia termica e umidità accumulata nei bassi strati dell’atmosfera fungerà da combustibile per lo sviluppo di fenomeni intensi. I temporali previsti non saranno semplici rovesci, ma potrebbero organizzarsi in strutture pericolose come le Supercelle, favorite da condizioni di wind shear.

Questi sistemi temporaleschi sono capaci di generare grandinate di forte intensità, raffiche di vento distruttive (downburst) e, in casi estremi, tornado. La fase di maltempo avrà un’evoluzione graduale. I primi fenomeni, isolati, sono attesi martedì 19 sulle Alpi, per poi intensificarsi e estendersi al Nord-Ovest in serata. Mercoledì 20 il maltempo diventerà più esteso al Nord e inizierà a colpire il Centro, particolarmente Toscana e Marche. Giovedì 21 il freddo avanzerà ulteriormente.

Mentre il resto del Paese affronta il brusco cambiamento, il Sud resisterà all’afa ancora per qualche giorno. Sicilia, Calabria e Salento vedranno temperature sopra i 35°C almeno fino al weekend, prima di un probabile graduale peggioramento. Questo episodio, battezzato “Burrasca di fine estate”, potrebbe non essere isolato. I meteorologi lo interpretano come l’avanguardia di una serie di perturbazioni atlantiche, segnando una potenziale e precoce cesura con la stagione estiva e l’ingresso in un autunno dinamico e piovoso.