Tumore alle ovaie, la malattia di Bianca Balti: ecco i sintomi per riconoscerlo

Bianca Balti, al fianco di Nino Frassica Cristiano Malgioglio, è la co-conduttrice della seconda serata del Festival di Sanremo 2025  al fianco di Carlo Conti. La modella di fama internazionale – tornata sul palco del Teatro Ariston dopo la partecipazione del 2013 – è diventata una vera e propria icona di resilienza e speranza da quando l’8 settembre 2024 le è stato diagnosticato un tumore alle ovaie.

Bianca Balti celebra la giornata contro il cancro

Nella giornata di martedì 4 febbraio 2025, in occasione della Giornata contro il cancroBianca Balti ha pubblicato un lungo post su Instagram insieme ad un carosello di immagini che raccontano gli ultimi mesi, a partire dal 14 ottobre 2024, data nella quale si è sottoposta al primo ciclo di chemioterapia, conclusosi lo scorso 27 gennaio. La modella ha sottolineato come in questi ultimi mesi si sia sentita più viva che mai, non dando più per scontata la sua vita, con la sua gratitudine che ha “raggiunto un picco storico”. La Balti ha spiegato o che in questi mesi tutto ha iniziato ad avere il sapore di una vera benedizione: “È stata dura e non è ancora finita, ma non avrei fato non avrei fatto nulla diversamente”. La modella, inoltre, ha citato la frase “Ciò che non ti uccide ti rende più forte”, spiegando che nella sua esperienza ciò che non l’ha uccisa le ha fatto amare molto di più la vita.

Tumore alle ovaie, cos’è?

Quando si fa riferimento al tumore ovarico si intende un tipo di cancro che – come riportato da “Airc.it” – può avere origine nei tessuti che formano le ovaie, due organi della dimensioni di una grossa mandorla situati a destra e a sinistra dell’utero al quale sono connessi dalle tube di Falloppio. Ricordiamo che le ovaie hanno due funzioni: produrre ormoni sessuali femminili e ovociti. Nelle donne fertili e in quelle che non si trovano in uno stato di gravidanza, ogni mese le ovaie producono un ovocita che si va a muovere in direzione dell’utero per essere eventualmente fecondato. Il tumore ovarico è causato dalla proliferazione incontrollata delle cellule di quest’organo, più spesso quelle epiteliali che ne rivestano le pareti. Più raramente, invece, a dare origini al tumore alle ovaie possono essere anche le cellule germinali e quelle stromali. I tumori maligni dell’ovaio possono essere di tre tipi: epiteliali (che originano dalle cellule epiteliali), germinali (che originano dalle cellule germinali) e stromali (che originano dallo stroma).

Tumore alle ovaie, i sintomi per riconoscerlo

Il tumore alle ovaie – come riportato da “Air.it” – nella sua fase iniziale non dà sintomi e proprio per questo motivo è difficile identificarlo in modo precoce. I tre campanelli d’allarme ai quali le donne devono prestare particolare attenzione in quanto possono rappresentare degli indicatori precoci della presenza di un tumore alle ovaie sono l’addome gonfio, il meteorismo (presenza di aria nella pancia) e il bisogno frequente di urinare. Altri possibili sintomi poi sono costituiti dal dolore addominale o pelvico, sanguinamento vaginale, stipsi o diarrea, oltre alla sensazione di estrema stanchezza. Quando il tumore raggiunge le sue fasi più avanzate, poi, trai sintomi potrebbero comparire anche il senso di nausea, perdita di appetito e senso di pienezza dopo aver iniziato il pasto. Molti di questi disturbi, però, sono piuttosto generici e potrebbero essere legati anche a cause che nulla hanno a che fare con il tumore alle ovaie. Nel caso in cui i sintomi elencati dovessero presentarsi insieme all’improvviso o in rapida sequenza, uniti ad una sensazione di sazietà a stomaco vuoto, allora è importante prestare particolare attenzione. In tal caso, dunque, è consigliabile rivolgersi al proprio medico per tutti gli accertamenti del caso.

 CHE COS’È LA MUTAZIONE BRCA1

Bianca Balti e la mutazione BRCA1

Bianca Balti è portatrice di una mutazione di BRCA1, un’alterazione genetica ereditaria che interessa il gene BRCA1 e aumenta il rischio di sviluppare diverse tipologie di tumore, soprattutto al seno e alle ovaie. Per questo motivo nel 2022 la modella si era sottoposta ad una mastectomia bilaterale profilattica per scongiurare l’ipotesi di essere colpita da un tumore, manifestando anche la volontà di asportare le ovaie in modo da prevenire il rischio di un tumore ovarico. Purtroppo, però, la malattia in questo caso è stata più rapida della strategia di prevenzione e lo scorso settembre Bianca Balti ha scoperto di aver già sviluppato il cancro ovarico al terzo stadio, ossia in una fase avanzata della malattia.

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