Trump colpisce, Meloni reagisce: decreto in arrivo per salvare l’economia
La tensione a Palazzo Chigi si è intensificata nelle ultime ore, con la premier Giorgia Meloni che ha deciso di modificare la sua agenda a causa della recente decisione degli Stati Uniti di introdurre nuovi dazi sulle esportazioni italiane. In un vertice d’emergenza convocato nella mattinata, Meloni ha radunato i ministri chiave del suo governo per discutere le conseguenze economiche di questa mossa e definire le strategie di risposta.
Durante l’incontro, Meloni ha sottolineato l’importanza di evitare un “effetto panico” tra imprese e consumatori, preoccupata che la reazione emotiva possa superare il danno reale causato dalle nuove tariffe. “Dobbiamo mandare messaggi rassicuranti”, ha affermato la premier, evidenziando che il mercato americano rappresenta solo il 10% delle esportazioni italiane e che l’Italia continuerà a esportare, nonostante le difficoltà.
Un decreto legge in arrivo
Per mitigare l’impatto dei dazi, il governo sta valutando l’adozione di un decreto legge che preveda un sostegno economico di diversi miliardi di euro per le imprese italiane più vulnerabili. Meloni ha chiarito che la priorità è quella di rimuovere i dazi piuttosto che rispondere con misure retaliatorie che potrebbero danneggiare ulteriormente l’economia italiana. “L’obiettivo è dialogare con Washington”, ha dichiarato, proponendo un approccio costruttivo piuttosto che conflittuale.
Dialogo con l’Europa e con le imprese
In un contesto europeo, Meloni ha suggerito una revisione del Patto di stabilità, evidenziando la necessità di rimuovere i “dazi interni” imposti dall’Unione Europea, come quelli legati al Green Deal. “Porteremo queste proposte in Europa. Non saranno condivise da tutti, ma l’Italia ha il dovere di metterle sul tavolo”, ha affermato, mostrando determinazione nel rappresentare gli interessi nazionali.
Il governo prevede anche di avviare uno studio approfondito per misurare l’impatto dei dazi settore per settore, con incontri programmati già per la prossima settimana con le principali categorie produttive. Questo approccio mira a garantire che le decisioni siano basate su dati concreti e non su reazioni impulsive.
Conclusioni
Mentre la situazione resta delicata, Meloni appare determinata a gestire la crisi con una combinazione di pragmatismo e dialogo. Sebbene riconosca la gravità della situazione, la premier sembra voler evitare il catastrofismo, puntando su un intervento strategico che possa sostenere le aziende italiane e preservare la stabilità economica del Paese. Con il governo che si prepara a rispondere a questa nuova sfida, sarà fondamentale monitorare gli sviluppi e le reazioni sia a livello nazionale che internazionale.