Schlein contestata al Fatto, partono i fischi e i “buu” dal pubblico

La serata al Circo Massimo di Roma si è trasformata in un palcoscenico di forti emozioni e contrasti tra i leader politici e il pubblico presente. Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, è stata protagonista di una contestata apparizione alla festa del Fatto Quotidiano, dove ha affrontato temi caldi come la guerra in Ucraina e quella a Gaza.

Durante il suo intervento, Schlein ha ribadito la sua posizione secondo cui “è stato Putin a muovere l’invasione” in Ucraina, ricevendo applausi ma anche forti contestazioni. La platea, composta in larga parte da simpatizzanti del Movimento 5 Stelle e del giornale diretto da Marco Travaglio, ha risposto con fischi e “buu”. La tensione si è acuita anche sul tema della guerra a Gaza, quando la leader democratica ha evitato di definire “genocidio” quanto sta accadendo nella Striscia, suscitando ulteriori critiche. A placare gli animi è intervenuto lo stesso Travaglio, salito sul palco per chiedere rispetto: “L’ho invitata per farle dire quello che pensa lei, non quello che pensiamo noi”.

Nel frattempo, a Reggio Emilia, Giuseppe Conte ha ricevuto un’accoglienza calorosa alla festa nazionale dell’Unità. L’ex premier ha condiviso il palco con Dario Franceschini, ribadendo la necessità di costruire un’alternativa credibile al governo Meloni. “Serve un’iniziativa seria per arrivare puntuali all’appuntamento con l’alternativa di governo”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza di contrastare l’astensionismo, che definisce “il primo partito in Italia”.

Nonostante le divergenze su Ucraina e Medio Oriente, Schlein e Conte hanno mostrato segnali di convergenza politica. La segretaria del Pd ha attaccato Carlo Calenda per le critiche rivolte al Movimento 5 Stelle, affermando: “La nostra gente si aspetta unità, non divisioni”. Il pubblico ha risposto con applausi quando il discorso si è spostato sul governo Meloni e su Azione.

Sul fronte regionale, Schlein ha rilanciato la candidatura di Roberto Fico alla guida della Regione Campania, definendolo “la più grande promessa di rinnovamento, una persona perbene vicina alla gente”. Ha inoltre difeso la candidatura di Piero De Luca, figlio del governatore campano, come risultato di un congresso unitario, sostenendo che “questo rafforzerà la vittoria di Fico e garantirà stabilità”.

Il calendario degli eventi prevede per domani un cambio di ruoli: sarà Conte a parlare alla festa del Fatto Quotidiano, mentre Schlein chiuderà la festa dell’Unità a Reggio Emilia, segnando un ulteriore momento di confronto tra le due anime della sinistra italiana.