Sara Campanella, lo straziante addio del fidanzato: “Piccola mia, lo faccio per te..

Sara Campanella, giovane studentessa di 22 anni originaria di Messina, è l’ennesima vittima di femminicidio nel nostro Paese. La ragazza frequentava il terzo anno della facoltà di Tecniche di Laboratorio Biomedico presso l’Università di Messina e svolgeva il tirocinio al Policlinico della città.

Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, la giovane sarebbe stata seguita dal suo aggressore nei pressi del Policlinico. Dopo aver percorso insieme un breve tratto di strada, i due sarebbero giunti nei pressi di un distributore di benzina, dove la situazione è improvvisamente degenerata.

La 22enne è stata colpita da due fendenti: uno al collo e uno alla scapola, lasciandola agonizzante prima di darsi alla fuga. I soccorsi sono giunti rapidamente sul posto, ma per la giovane non c’è stato nulla da fare. A toglierle la vita Stefano Argentino, un 26enne che la giovane conosceva e che frequentava l’Università insieme a lei.

Le forze dell’ordine lo hanno fermato poco dopo il delitto e trasferito nel penitenziario nella tarda mattinata. L’indagine prosegue per ricostruire con esattezza il movente del delitto e chiarire se vi fossero segnali premonitori di un atto tanto efferato. Il tremendo episodio ha scosso profondamente la città.

Una folla commossa ha reso omaggio a Sara Campanella nel luogo in cui ha perso la vita, lasciando fiori, peluche e messaggi. Il tributo più toccante è arrivato dal fidanzato Antonino, le cui parole struggenti hanno commosso tutti. “Piccola mia…”

Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, la giovane sarebbe stata vittima di un uomo che la tormentava da tempo. Il delitto si è consumato poco dopo che Sara aveva chiesto aiuto alle amiche, segnalando di essere seguita. Era un suo compagno di corso all’Università, che non aveva accettato probabilmente di essere rifiutato.

Il sospettato, Stefano Argentino, 27 anni, è finito in manette con l’accusa di aver tolto la vita alla 22enne. Gli inquirenti stanno ricostruendo nei dettagli la dinamica dell’accaduto e approfondendo i precedenti comportamenti dell’uomo, che da circa due anni tormentava la 22enne con attenzioni ossessive.

Antonino, il fidanzato di Sara, ha condiviso un commovente messaggio su Instagram: “Amate come se fosse l’ultimo giorno e baciatevi come se fosse l’ultimo, ma soprattutto VIVETEVI!! Stasera ti ho perso amore mio… ma ti prometto che le promesse che ti ho fatto le manterrò fino alla fine. Ciao piccola mia”.

Il giovane palermitano ha aggiunto che onorerà la memoria della sua fidanzata, ricordandola come una ragazza gentile, studiosa e sempre pronta ad aiutare gli altri. Anche su Facebook ha espresso il suo strazio, sottolineando l’ingiustizia della triste fine di Sara e definendo il mondo “sporco e pieno di assassini senza pietà”.

Le forze dell’ordine hanno agito rapidamente, fermando il presunto killer poco dopo il delitto. Gli inquirenti stanno ora cercando di ricostruire eventuali denunce o segnalazioni precedenti per comprendere se il femminicidio potesse essere evitato. La scomparsa di Sara Campanella ha lasciato un vuoto incolmabile tra familiari e amici. L’intera città di Messina si stringe nel dispiacere, chiedendo giustizia per una giovane vita spezzata troppo presto dalla follia di un uomo.

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