“Questo schifo mi ferisce” Vincenzo Schettini insultato sui social: cosa gli hanno scritto

Vincenzo Schettini è uno dei volti più amati della divulgazione scientifica in Italia. Fisico, musicista e creatore digitale, ha trasformato la fisica da materia ostica in un’esperienza coinvolgente, accessibile e divertente per milioni di studenti e curiosi.

Nato il 7 marzo 1977 a Como e cresciuto in Puglia, Schettini ha sempre vissuto tra scienza e creatività. Dopo essersi diplomato in violino e musicoterapia, ha conseguito la laurea in fisica. Questa fusione di passioni lo ha portato a ideare un modo unico di insegnare: unendo la precisione scientifica al ritmo musicale e alla comunicazione visiva. Nel corso degli anni, ha diretto il gruppo gospel Wanted Chorus e insegna fisica nei licei.

Nel 2015, Schettini ha lanciato su YouTube il progetto “La fisica che ci piace”, un canale che oggi conta oltre 700.000 iscritti e milioni di visualizzazioni. Il suo stile fresco e coinvolgente ha conquistato anche TikTok, Instagram e Facebook, dove il prof è seguito da oltre 2 milioni di persone. Il suo obiettivo è semplice: rendere la fisica comprensibile e interessante per tutti, utilizzando esperimenti, analogie e un linguaggio diretto.

Oltre alla fisica, Schettini è noto per il suo impegno sociale. Nel marzo 2025, ha fatto coming out sui suoi canali social, condividendo un messaggio di amore e accettazione. Nel 2024, Schettini ha portato il suo progetto anche nei teatri italiani con “La fisica che ci piace: la lezione show”.

Proprio in queste ore il noto insegnante è tornato a far parlare di sè per uno spiacevole episodio che l’ha visto protagonista. Piovono insulti sui social anche per lui. Le sue parole sono un colpo al cuore: “Mi ferisce…”. 

Vincenzo Schettini si è recentemente aperto sui social parlando degli insulti ricevuti online. Con il suo approccio semplice ed empatico, Schettini ha saputo avvicinare giovani e studenti alle scienze, portando la fisica nelle aule e nelle case. Tuttavia, l’attenzione e la popolarità che ha conquistato hanno purtroppo attirato anche una forte ondata di odio virtuale.

Nei suoi post e video, il professore ha raccontato di messaggi sempre più violenti e personali. Tra i commenti più duri, frasi del tipo: “Ucciditi, fai un favore a tutti” o “Sei un personaggio inutile”. attacchi che non si limitano a una critica sul lavoro, ma colpiscono direttamente la sfera personale e psicologica, mettendo a dura prova la sua serenità.

Schettini ha spiegato con grande sincerità il peso di queste parole: “Sono una persona fragile, questi commenti mi feriscono molto”. Il professore ha voluto sottolineare che, dietro l’immagine pubblica, c’è un essere umano sensibile, che ha bisogno di rispetto e comprensione.

Il suo intervento non è solo uno sfogo personale, ma anche un messaggio rivolto a chi ogni giorno subisce violenza verbale online, spesso nascosta dietro l’anonimato dei social. La sua testimonianza mette in luce quanto l’hate speech possa avere effetti concreti e dolorosi sulla vita reale di chi lo subisce.

L’episodio di Schettini richiama l’attenzione su un problema purtroppo diffuso: l’odio in rete. La facilità con cui alcune persone riversano parole pesanti e offensive contro chi si espone pubblicamente colpisce artisti, divulgatori, attivisti e anche cittadini comuni.  Le parole di Schettini sono quindi un richiamo alla consapevolezza: il rispetto non è negoziabile, neanche nel mondo virtuale. Ogni messaggio, commento o post può lasciare un segno profondo.