Malachia, la profezia su Papa Francesco: ecco cosa ha previsto
Uno degli argomenti più dibattuti al momento è sicuramente la situazione di salute di Papa Francesco. Il pontefice si trova ricoverato in condizioni piuttosto serie presso il Policlinico Agostino Gemelli di Roma a causa di una polmonite bilaterale.
Tutti i fedeli del mondo si stanno riunendo in preghiera affinchè il Santo Padre possa superare questo momento difficile. Tra l’altro l’assurda coincidenza è che questa situazione che potrebbe mettere in pericolo la vita del Papa sta avvenendo proprio durante il Giubileo previsto per il 2025.
Un appuntamento importante che la Chiesa ha sempre preparato a dovere. I fedeli ma anche dal Vaticano continuano a sperare che le condizioni possano migliorare anche se dai bollettini che arrivano giornalmente dal Vaticano si capisce che la situazione ancora è molto complessa e delicata.
La polmonite bilaterale, causata da più specie di batteri, avrebbe anche distribuito questi ultimi in altri organi che aveva già di loro delle complicazioni di vecchia data. Ad esempio quando era più giovane il Santo Padre venne operato ad un polmone e un lobo di quest’ultimo è stato tolto.
Ovviamente la condizione in cui si trova il Papa, sarebbe emersa lo ricordiamo anche una lieve insufficienza renale al momento sotto controllo, non fa dormire sonni tranquilli al Vaticano e quindi ai fedeli che continuano a seguire la situazione.
Quando parliamo di profezie parliamo di previsioni che gli indovini hanno effettuato nel corso dei secoli. Tra i veggenti, o presunti tali, troviamo Malachia un vescovo che sarebbe vissuto nel Medioevo e che avrebbe pubblicato dei testi abbastanza misteriosi.
Più che testi si tratta di una serie di versi che ripercorrono la storia della Chiesa dando anche informazioni su quello che dovrebbe essere l’ultimo Papa. Secondo la profezia di Malachia, o meglio San San Malachia O’Morgair vescovo di Armagh nel 1143, Francesco dovrebbe essere il penultimo Papa.
Prima di Bergoglio, Malachia nelle sue profezie avrebbe parlato di Benedetto XVI (Joseph Ratzinger) con Gloria olivae (“Gloria dell’ulivo”), mentre Papa Giovanni Paolo II era De labore solis (“Della fatica del sole”). L’ultimo ponefice dopo Francesco si dovrebbe chiamare Petrus Romanus ovvero Pietro il Romano.
“Pietro Romano, che pascerà il gregge fra molte tribolazioni; passate queste, la città dai sette colli sarà distrutta e il tremendo Giudice giudicherà il suo popolo. Fine” – così recita la profezia di San Malachia riguardo all’ultimo pontefice di Santa Romana Chiesa. Quindi sotto l’ultimo Papa il mondo dovrebbe trascorrere un periodo non facile (un conflitto?) al termine del quale la stessa Roma cesserà di esistere essendo cancellata dalla faccia della Terra.
Il nome Petrus Romanus potrebbe non indicare tanto la provenienza dell’ultima Papa quando semplicemente il fatto che sia appunto l’ultimo vescovo di Roma e pontefice della Chiesa che così segnerà anche la sua fine. Ma secondo gli esperti il testo di Malachia è solo un falso storico e non c’è bisogno tanto di preoccuparsi. Ai posteri, ovviamente, l’ardua sentenza.