Italia, bimbo di 2 anni azzannato dal pitbull di famiglia

Ha scosso il mondo dell’informazione,  l’ennesimo caso di un minore, un bimbo di due anni, azzannato dal pitbull di famiglia. L’intera comunità sta vivendo ore di apprensione, in attesa di capire come stia ora il piccolino, dopo essere stato morso dall’animale. Una storia tremenda che, purtroppo, va a sommarsi a parecchie altre, del resto il ricordo di Tyson, il pitbull che, ad Acerra, ha tolto la vita alla piccola Giulia, rimbomba continuamente nelle nostre menti.

Ogni caso è a sé quanto a motivi e sviluppi .Mentre le indagini in corso serviranno a capire cosa, effettivamente, ha portato il cane a colpire il bimbo, l’Italia intera è paralizzata dinnanzi a questo dramma che si è consumato in un giorno di sole primaverile e che, tutto ad un tratto, ha fatto sprofondare chi lo ha vissuto, nell’inferno più totale.

Non è la prima volta che la cronaca nazionale ci riporta un caso simile, in cui di mezzo ci sono piccole creature e viene naturale quel senso di protezione nei loro confronti, come se, volessimo abbracciarli, cullare, da ciò che il destino ,a volte, ci mette dinnanzi agli occhi improvvisamente.

 

L’accaduto ha sconvolto milioni di italiani che hanno inondato i familiari di messaggi, in attesa di scoprire cosa , per davvero, si è consumato e soprattutto quali sono le condizioni attuali del minore.

Un bimbo di due anni è stato azzannato dal pitbull di famiglia ma è riuscito a salvarsi? Ricostruiamo insieme l’accaduto .

Sarebbe dovuto essere un pomeriggio come tanti, primaverile, soleggiato,  per  un piccolo di appena due anni ma,  tutto ad un tratto, è stato azzannato dal pitbull di famiglia e trasportato d’urgenza in ospedale, a bordo di un elicottero del servizio 118.  Date le sue gravi condizioni, è stato  sottoposto a un intervento d’urgenza.

I fatti si sono consumati tra le mura domestiche di un’abitazione situata nel centro storico di Orvieto.  Dalle prime informazioni che i carabinieri e i soccorritori del 118 hanno reso note, è  emerso  che l’esemplare non aveva mai dato segni di aggressività, venendo trattato dalla famiglia sempre con dolcezza, rispetto e affetto, ragion per cui non si riesce a comprendere il motivo per cui ha colpito il piccolo.

Gli agenti della polizia veterinaria hanno sequestrato il pitbull, proprio per evitare che potesse far del male ad altri,   e la famiglia del bimbo, non riuscendo a capacitarsi di come tutto questo sia potuto accadere,  continua a ribadire, sconvolta, che si è trattato di un imprevisto e che il loro cane non aveva mai avuto questo comportamento, non era mai stato violento.

 

 

Ma come sta ora il bimbo? Per fortuna è arrivata una buona notizia, in quanto i medici hanno dichiarato che non è in pericolo di vita e che se la dovrebbe cavare  con una prognosi di una ventina di giorni. Il salvataggio è stato possibile grazie al tempestivo intervento dei soccorritori dal momento che, senza la loro professionalità e rapidità, le conseguenze sarebbero potute essere sconcertanti.

Il piccolo è stato sottoposto subito un intervento chirurgico molto delicato  e, grazie allo staff medico che lo ha preso in cura, si è ripreso velocemente. Va precisato che la prognosi resta seria, con un periodo di convalescenza previsto di almeno venti giorni. I dottori si sono detti ottimisti riguardo al recupero,  quindi non possiamo che augurargli pronta guarigione!

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