Internazionali, è allarme Sinner: fatica e problemi fisici con Medvedev

Cresce l’apprensione attorno a Jannik Sinner agli Internazionali d’Italia. Durante la semifinale contro Daniil Medvedev, il numero uno del mondo ha mostrato evidenti segnali di difficoltà fisica, soprattutto nel secondo set, facendo nascere dubbi sulle sue condizioni dopo settimane molto intense dal punto di vista atletico.
Nonostante il momento complicato, l’azzurro ha continuato a lottare davanti al pubblico del Foro Italico, cercando di restare agganciato al match punto dopo punto. Tuttavia, diversi dettagli non sono passati inosservati agli spettatori e agli addetti ai lavori: dai tempi sempre più lunghi tra un servizio e l’altro fino alla respirazione affannosa mostrata negli scambi più duri.
Il secondo set accende l’allarme
È stato soprattutto il secondo parziale a far crescere la preoccupazione. Sinner è apparso improvvisamente più lento negli spostamenti, meno brillante sulle gambe e in difficoltà nel sostenere il ritmo imposto da Medvedev.
L’altoatesino ha iniziato a utilizzare tutto il tempo disponibile tra un punto e l’altro, probabilmente nel tentativo di recuperare energie e fiato. Dall’altra parte della rete, invece, Medvedev ha scelto di accelerare i tempi nei propri turni di battuta, servendo rapidamente e riducendo ulteriormente i secondi di recupero concessi all’italiano.
Una strategia che si è rivelata efficace per il russo, capace di conquistare il secondo set per 7-5 approfittando del calo fisico del leader del ranking ATP.
Segnali già emersi nei turni precedenti
Le difficoltà viste contro Medvedev non rappresentano però un episodio isolato. Già nei match precedenti contro Andrea Pellegrino e Andrey Rublev, disputati in giornate caratterizzate da temperature elevate e condizioni climatiche pesanti, Sinner aveva mostrato alcuni segnali di affaticamento.
Anche nella semifinale del Foro Italico il numero uno del mondo è sembrato meno brillante rispetto ai suoi standard abituali, soprattutto negli scambi prolungati e nei recuperi laterali.
Un calendario senza pause da marzo
A incidere potrebbe essere il calendario estremamente intenso affrontato dal tennista italiano negli ultimi mesi. Da inizio marzo, infatti, Sinner è impegnato praticamente senza soste in una lunga sequenza di tornei, trasferte e partite ad altissima intensità.
Tra Masters 1000, viaggi continui e incontri molto dispendiosi sia fisicamente che mentalmente, la stagione del campione azzurro si sta rivelando particolarmente pesante. Per questo motivo ogni segnale proveniente dal suo fisico viene ora osservato con grande attenzione, soprattutto in vista del prossimo grande obiettivo: il Roland Garros.
Roma trattiene il fiato
Il pubblico romano continua a sostenere Sinner con entusiasmo, ma la sensazione emersa durante la semifinale è che qualcosa, almeno dal punto di vista atletico, non abbia funzionato come al solito.
Resta ora da capire se si sia trattato soltanto di un calo momentaneo dovuto alla fatica accumulata o di un campanello d’allarme più serio in vista del finale della stagione sulla terra rossa.