Garlasco, il colpo di scena: indagini sulla famiglia di Chiara Poggi
Le indagini sul caso dell’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto nel 2007, hanno recentemente registrato un significativo sviluppo. A quasi 16 anni dall’evento tragico, la Procura ha disposto il sequestro della spazzatura della famiglia Poggi, un’azione che potrebbe portare a nuovi riscontri nell’ambito delle indagini.
Un Sequestro Inaspettato
Tra novembre e dicembre 2023, i carabinieri hanno acquisito e catalogato vari reperti, successivamente inviati al laboratorio di genetica forense dell’Università di Pavia. Tra i materiali sequestrati, spiccano quattro mozziconi di sigaretta della marca MS, prelevati dall’abitazione della famiglia Poggi a Garlasco. Questo intervento ha coinvolto non solo la raccolta di nuovi reperti dall’auto di Andrea Sempio, ma anche dall’abitazione della vittima, Chiara Poggi, che si trovava sola in casa il giorno dell’omicidio.
Questo particolare solleva interrogativi, dato che i genitori di Chiara erano in vacanza al momento del delitto e il DNA di Giuseppe Poggi era già stato acquisito dagli investigatori nel 2007, rendendo il sequestro di nuovi campioni dall’abitazione un’operazione singolare.
Confronto tra i Profili Genetici
Le recenti indagini hanno portato a un confronto tra cinque campioni di DNA maschile estratti dai reperti sequestrati e il materiale genetico prelevato dalle unghie di Chiara. I risultati hanno evidenziato una “compatibilità” tra il DNA presente sulle unghie della vittima e quello attribuito a Andrea Sempio, un aspetto che sarà esaminato durante l’incidente probatorio. Tuttavia, va sottolineato che la Procura non ha mai avuto accesso a un campione ufficiale del DNA di Sempio, utilizzando invece quello raccolto durante le indagini difensive.
La Questione del Cromosoma Y
Un elemento complicante è rappresentato dal cromosoma Y, identificato nei frammenti di DNA sotto le unghie di Chiara. Questa particolare caratteristica genetica non consente di identificare un individuo specifico, poiché viene ereditata lungo la linea paterna. Pertanto, la prova genetica potrebbe non essere sufficiente a dimostrare in modo inequivocabile la presenza di Sempio sulla scena del crimine.
Possibili Complici e Riapertura delle Indagini
Le indagini non escludono l’ipotesi di un possibile complice, ma la natura del cromosoma Y rende difficile sostenere l’accusa senza ulteriori prove concrete. La condanna di Alberto Stasi, avvenuta “oltre ogni ragionevole dubbio”, ha già stabilito un colpevole, ma la Procura è aperta all’idea di riesaminare i fatti, in cerca di nuovi elementi che possano portare a sviluppi significativi.
Conclusioni
Il sequestro e l’analisi della spazzatura della famiglia Poggi rappresentano un nuovo capitolo in uno dei casi di cronaca nera più noti d’Italia. L’incidente probatorio si preannuncia cruciale per stabilire un eventuale collegamento tra il DNA di Andrea Sempio e la scena del crimine. Tuttavia, la questione del cromosoma Y e la mancanza di un profilo genetico univoco complicano il quadro probatorio.