Federica Brignone, dal trionfo all’incubo: grave infortunio e operazione imminente. Olimpiadi a rischio

Dalla gioia della seconda Coppa del Mondo al dramma di un infortunio che potrebbe compromettere la preparazione olimpica. Federica Brignone dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico per ridurre una frattura scomposta pluriframmentaria al piatto tibiale e alla testa del perone della gamba sinistra, riportata in seguito a una rovinosa caduta. L’incidente è avvenuto durante la seconda manche dei Campionati Italiani di gigante in Val di Fassa, trasformando una giornata di sport in un momento da incubo.

Per la campionessa 34enne si prospetta un periodo di stop di almeno sei mesi, ma il recupero potrebbe prolungarsi fino a otto mesi, mettendo seriamente a rischio la sua preparazione per le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026.

La diagnosi definitiva è arrivata poco prima delle 14, dopo una Tac effettuata all’ospedale Santa Chiara di Trento, una struttura che, soprattutto nei mesi invernali, si trova spesso a gestire lesioni e fratture legate agli sport sulla neve.

Secondo gli esperti, questo tipo di frattura rappresenta uno degli infortuni più gravi per uno sciatore, non solo per il lungo recupero, ma anche per le possibili conseguenze sulla stabilità e la forza della gamba coinvolta.

Nonostante la battuta d’arresto, Brignone ha sempre dimostrato grande forza mentale e capacità di recupero, e i tifosi sperano in un rientro che le permetta di tornare competitiva per i prossimi grandi appuntamenti internazionali.

This website uses cookies. By continuing to use this site, you accept our use of cookies.  Per saperne di più