Il dottor Berrino, in un’interessantissima intervista al Corriere della Sera, ci fornisce le sue regole per dimagrire senza dieta. La prima regola prevede il masticare correttamente, lentamente, dunque a lungo, in modo che lo stomaco produca meno grelina, l’ormone che stimola l’appetito e il desiderio di cibo.
La seconda regola è quella di far passare almeno 14 ore fra l’ultimo pasto e la colazione, effettuando una cena leggera o, ancora meglio, saltandola. Passiamo alla terza regola del dottor Berrino, che ci dice quali sono i cibi che aiutano a non ingrassare.
Si a verdure, cereali integrali, ma soprattutto il riso integrale, pani integrali con semi di zucca, girasole, lino, sesamo, evitando patate, farine bianche, persino i muesli che contengono zucchero o altri dolcificanti.
Si ai legumi, perché abbassano l’indice glicemico. Veniamo alla controversa frutta fresca. Berrino ci consiglia di mangiare con moderazione quella più zuccherina, come uva, fichi e banane mentre, per il resto, si può mangiare tutto. Quanto alla frutta secca, I noci, nocciole, mandorle, pistacchi, pur essendo molto calorici, aiutano a non ingrassare.
Passiamo alla quarta regola, consistente nel non mangiare i cibi che fanno ingrassare, dunque i cibi «ultra lavorati» quindi no a patatine, patate, bevande zuccherate, carni lavorate (hamburger, hot dog, salcicce e salumi), carni rosse, i succhi di frutta non zuccherati, farine raffinate, dolciumi commerciali e burro. Al Corriere della Sera, l’esperto ha chiosato con queste parole: “Meglio mangiare il cibo dell’uomo: cereali integrali, legumi, verdura, frutta e solo occasionalmente carni”. Ora sappiamo come dimagrire senza dieta, grazie a queste piccole e semplici regole del dottor Berrino che non comportano sforzi ma risultati, purchè le annotiate alla lettera.