Dazi, Trump terrorizza il mondo: “Arriva la rivoluzione”. Meloni: “Misura sbagliata”

Washington, 2023 – In un discorso infuocato dal palco di Washington, il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha scosso il panorama economico globale con le sue dichiarazioni sui dazi, promettendo di riportare gli Stati Uniti a una nuova era di prosperità. “Renderemo gli Usa un Paese di nuovo ricco. Il nostro è un Paese derubato, le vostre aziende sono state saccheggiate”, ha esordito Trump, evocando il sogno americano che sembra ormai lontano.

Durante il suo intervento, Trump ha presentato una tabella dettagliata che elencava i dazi che intende applicare, dichiarando di voler imporre tariffe più basse rispetto a quelle attualmente applicate dagli altri Paesi. “Non me la prendo con le persone, me la prendo con chi sta dietro la scrivania”, ha affermato, evidenziando la sua intenzione di combattere quella che considera una guerra commerciale ingiusta.

Le cifre sono impressionanti: i dazi saranno del 34% sulla Cina, del 20% sull’Unione Europea, del 46% sul Vietnam e così via, includendo anche un duro attacco al Canada, accusato di imporre dazi fino al 300% sui prodotti lattiero-caseari statunitensi. “Non è corretto nei confronti dei nostri agricoltori. Dobbiamo pensare a noi”, ha dichiarato Trump, sottolineando la sua politica di protezionismo economico.

Reazioni internazionali e impatto sul mercato

Le parole di Trump non hanno tardato a produrre effetti, con il dollaro che ha subito un netto calo nei confronti dell’euro, passando da 1,0840 a oltre 1,09 dollari. Anche i titoli di Stato statunitensi hanno risentito della situazione, con i rendimenti del treasury decennale che hanno raggiunto i massimi di seduta al 4,231%.

La reazione europea non si è fatta attendere. La Presidente del Consiglio Italiano, Giorgia Meloni, ha espresso la sua contrarietà all’introduzione di dazi da parte degli Stati Uniti, definendola “una misura sbagliata” e sottolineando che non conviene a nessuna delle parti coinvolte. Meloni ha aggiunto che l’Italia farà di tutto per lavorare a un accordo con gli Stati Uniti, avvertendo che una guerra commerciale potrebbe indebolire l’Occidente a favore di altri attori globali.

Conclusioni

Con queste dichiarazioni, Trump ha aperto un nuovo capitolo nelle relazioni commerciali internazionali, mettendo in discussione il fragile equilibrio economico globale. Mentre il mondo si prepara a una possibile escalation delle tensioni commerciali, resta da vedere come le nazioni risponderanno a questa sfida e quali saranno le ripercussioni per l’economia mondiale.

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