Conte in piazza contro il riarmo europeo: “Meloni ha svenduto l’Italia alla Germania”

Oggi, Roma ha fatto da sfondo a una manifestazione affollata e simbolicamente potente, organizzata dal Movimento 5 Stelle, contro la crescente militarizzazione promossa dall’Unione Europea. Al centro della protesta, il leader del M5S, Giuseppe Conte, ha espresso un deciso rifiuto della politica militarista attuata dal governo Meloni, accusando la premier di aver “svenduto l’Italia alle esigenze della Germania”.

Dal palco allestito in piazza, Conte ha lanciato un durissimo attacco alla premier, sostenendo che le scelte del governo non solo compromettono l’autonomia italiana, ma minacciano anche l’unità europea. “Oggi poniamo un pilastro solido alla costruzione di un’alternativa di governo”, ha affermato, sottolineando come le scelte militariste disgregheranno ulteriormente l’Europa.

“Fine della luna di miele con Meloni”

Conte ha dichiarato che la manifestazione segna la fine della “luna di miele” che la premier Meloni continua a raccontare agli italiani. “Oggi si rompe la luna di miele che Meloni racconta agli italiani con le sue menzogne”, ha proseguito, parlando a una folla eterogenea e partecipata. “Il nostro messaggio è chiaro: diciamo no al riarmo e sì a investimenti in scuola, sanità e lavoro”.

L’ex presidente del Consiglio ha voluto ringraziare i partecipanti, inclusi coloro che non sono iscritti al M5S o che non condividono tutte le sue posizioni. Questo gesto dimostra la volontà del Movimento di costruire un fronte più ampio di opposizione politica e sociale, superando i tradizionali confini partitici.

“Un popolo che vuole la pace”

“Abbiamo messo a disposizione questa piazza, un popolo che vuole la pace”, ha ribadito Conte, sottolineando l’importanza di una mobilitazione pacifista. La manifestazione ha visto la presenza di diverse anime della sinistra e del mondo pacifista, unite nel rifiuto dell’aumento delle spese militari e nella richiesta di una nuova fase di investimenti pubblici.

Secondo fonti interne al Movimento, questa protesta rappresenta solo il primo passo di un percorso più ampio che mira a costruire un fronte alternativo in vista delle prossime sfide elettorali, a partire dalle elezioni europee del 2025. Con questo evento, il M5S intende rafforzare la propria posizione e attrarre un numero crescente di cittadini preoccupati per la direzione della politica nazionale ed europea.

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