Elena, 18 anni, era affetta da una patologia rarissima che la faceva vivere intrappolata in un corpo da bambina. Il triste annuncio della sua scomparsa ,è stato dato dalla madre sui social, la quale ha scritto: “Elena, tesoro, voglio ricordarti con questo sorriso. Ora canterai con gli angeli. La tua famiglia ti amerà per sempre. Un giorno ci rivedremo”.
Con queste parole scritte, la mamma ha fatto sapere che sua figlia non ce l’ha fatta. Elena si è spenta ieri, domenica 9 febbraio, all’ospedale Gaslini, dove era ricoverata da qualche settimana. Aveva una mitocondriopatia geneticamente determinata (Nubpl), una patologia rarissima (20 casi in tutto il mondo) che blocca la crescita e “spegne” gli organi interni.
Nonostante la vita non sia stata così gentile nei suoi confronti, era una ragazza piena di passioni, soprattutto la musica e il cucito. Quando è venuta al mondo, a marzo del 2006, era una bambina sana e vivace ma, dopo i suoi 18 mesi, e dopo essere stata colpita da broncopolmonite, ha iniziato a manifestare sintomi preoccupanti, perdendo peso e vitalità. Da quel momento in poi, non è più cresciuta come gli altri bimbi della sua età.
In queste ore, sono davvero tantissimi i messaggi di cordoglio giunti alla famiglia, tra cui quello del presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, che ha espresso la sua tristezza per la perdita di Elena, definendola un esempio di coraggio nella lotta contro le patologie rare.
La mamma di Elena, sul suo profilo Instagram @ildiariodiunamammarara, ha voluto raccontare gli ultimi difficili giorni della figlia, dicendo: “Sono stati giorni difficili, pesanti, strazianti”, per poi aggiungere : “Vorrei ringraziare tutto lo staff ospedaliero per essere stato al nostro fianco facendo tutto il possibile per aiutare Elena. Grazie a tutti gli amici che ci hanno preso per mano, ci hanno abbracciato e amato in questi momenti”.